Bolletta 3.0: Opportunità per tutti
Dal 1° luglio 2025 assisteremo al debutto della tanto agognata Bolletta 3.0 così come disciplinata e descritta dalla Delibera ARERA 315/2024/R/COM
Dal 1° luglio 2025 assisteremo al debutto della tanto agognata Bolletta 3.0 così come disciplinata e descritta dalla Delibera ARERA 315/2024/R/COM
Lo scopo di tale innovazione è quello di rendere la bolletta più chiara e leggibile agli occhi dell’utente finale, consentendogli di rilevare velocemente le voci di costo e la loro composizione.
La bolletta sarà dunque così composta:
Frontespizio unificato
La prima facciata della bolletta che in modo unificato per tutti i fornitori (fino ad oggi queste informazioni erano sempre presenti ma contenute in punti differenti della bolletta a seconda del fornitore) riporterà i dati essenziali di cliente e del punto di fornitura, del contratto e delle condizioni di fornitura nonché la sintesi della spesa.
Scontrino dell’energia
Riporterà la formazione del costo complessivo dell’energia in relazione ai volumi consumati secondo la struttura quantità x prezzo, suddiviso in “quota consumi” e “quota fissa”, più la “quota potenza” per l’energia elettrica. Oltre a ciò, saranno specificate anche le altre voci seconda la stessa logiche e, separatamente, anche Iva ed accise, eventuali bonus e altre partite (interessi di mora, prodotti e/o servizi aggiuntivi etc.) e il canone RAI. Anche in questo caso alcune di queste informazioni erano già presenti nelle bollette ma in modo frammentario e diverso da un fornitore all’altro.
Box offerta
Riporta le condizioni economiche dell’offerta per consentire la verifica della corretta applicazione in fattura di quanto sottoscritto.
Elementi informativi essenziali
In questa sezione i clienti troveranno le informazioni relative alle caratteristiche tecniche della fornitura, letture e consumi, ricalcoli, informazioni storiche sui consumi e la potenza massima prelevata.
Con l’implementazione di tale bolletta si vuole fare un importante passo avanti verso la sempre maggiore tutela del cliente rendendo la fattura sempre più leggibile e comprensibile.
Gli effetti positivi non riguardano però solo l’aspetto di poter di verifica sulla corretta fatturazione e maggiore comprensione ma sarà un ulteriore passo in avanti verso la creazione di un rapporto fiduciario verso gli operatori di mercato trasparenti. Con tale strumento, soprattutto in campo retail dove le bollette sono spesso ridotte e prive di reali elementi di analisi, sarà possibile per il consulente professionale fare analisi certe con sempre più precise stime di risparmio. Questa misura non sarà solo positiva per i clienti ma anche per gli operatori più seri che potranno agire in partnership col cliente che potrà con maggiore facilità comprendere il loro operato.