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Decreto bollette, aiuto e sostegno a famiglie ed imprese: criteri ed accessibilità

Misure, beneficiari e modalità di accesso agli incentivi

Con il Decreto-legge n. 119 del 2025 c.d. “Decreto Bollette” entrato in vigore il 1 Marzo 2025 il governo vuole offrire un supporto a privati ed aziende riguardo al “caro bollette” che in questo inverno hanno pesato in modo importante sulle casse di famiglie ed imprese con importanti rialzi del prezzo del gas che hanno trainato al rialzo anche quelli dell’energia elettrica.

In attesa di una definizione del conflitto in Ucraina e della primavera che con l’innalzamento delle temperature porta storicamente ad una mitigazione del prezzo del gas il Governo ha deciso di stanziare una serie di aiuti a famiglie ed imprese, attualmente per il solo prossimo trimestre; vediamo nel dettaglio in cosa consisteranno e quali saranno le modalità per ottenere il beneficio. 

FAMIGLIE

Relativamente alle fasce più deboli e quindi le famiglie con redditi bassi sono stati introdotti aiuti crescenti in maniera proporzionale rispetto al reddito ISEE dichiarato. Con il decreto attuale viene estesa la pletora di famiglie beneficiarie spostando la soglia minima ISEE annuale per l’ottenimento degli aiuti da 9.530 € a 25.000 €, come detto con scaglioni di aiuti maggiori in maniera proporzionale all’abbassamento del reddito.

I fondi messi a disposizione delle circa 8 milioni di famiglie beneficiarie saranno pari a 1,6 Miliardi di Euro e saranno così suddivisi:

Famiglie con ISEE sotto i 9.530 €/annui (o con ISEE sotto i 20.000 € ma con 4 o più figli a carico), per queste famiglie resta in vigore il bonus standard e per il prossimo trimestre il bonus aggiuntivo portando il beneficio complessivo a circa 500 € a famiglia.

Famiglie con ISEE compresi tra i 9.530 € a 25.000 € avranno invece il solo bonus aggiuntivo per circa 200 € nel prossimo trimestre.

Relativamente invece alle imprese il beneficio dispiegherà i suoi effetti con l’azzeramento della componente ASOS dagli oneri di sistema delle PMI servite in Bassa Tensione e con una potenza disponibile del contatore superiore a 16,5 Kw per un semestre.

Modalità e tempistiche di erogazione dei bonus saranno da determinarsi coi decreti attuativi in uscita nelle prossime settimane.